mercoledì 21 ottobre 2009

Caldarroste



Siamo quasi a Novembre e già le nostre strade iniziano ad esser gradevomente invase dal fumo e dal caratteristico odore delle caldarroste.
E già, un bel pacchetto di castagne arrostite è proprio irresistibile.
Basta un braciere ben alimentato ed il rito della castagna arrostita si rinnova e si consuma (nelle regioni del sud la castagna arrostita è un vero rito).
Per molta gente che vive a Palermo non esiste autunno senza il familiare “fumo bianco” che avvolge l'intera strada. Molti scherzano quando dal braciere si diffonde il bianco prodotto di quella combustione “stuzzicapalato” ed i più spiritosi arrivano a dire simpatiche battute del titpo: “...mizzica, guarda quanto fumo bianco, e che hanno fatto il Papa...?”. Tutti gli amici scoppiano un una fragorosa risata e, con l'acquolina in bocca, si precipitano ad acquistare quella prelibatezza.

20.10.2009

Vincenzo Cordovana

venerdì 16 ottobre 2009

Attraente-mente

Di una donna definita molto attraente si dice che abbia avuto una relazione con un uomo molto ricco e potente.
Di una donna definita non molto attraente si dice che non potrebbe mai avere una relazione con un uomo molto ricco e potente.
La donna definita molto attraente si indigna sentendo di essere ritenuta una donna con la quale ci si possa divertire.
La donna definita non molto attraente si indigna sentendo di essere ritenuta una donna con la quale non ci si possa divertire.
La donna definita molto attraente forse è contenta di essere molto attraente ma dice che non vorrebbe attrarre.
La donna definita non molto attrente forse è scontenta di essere poco attraente ma non dice che vorrebbe attrarre.

La donna definita molto attrente con il passare degli anni potrebbe diventare non più attraente. In questo caso sarebbe contenta di non essere più attraente e di non attrarre o vorrebbe, se mai fosse possibile, tornare ad essere attraente ed attrarre, avendo, se è il caso, anche una relazione con un uomo molto ricco e potente e tornando ad indignarsi per essere ritenuta una donna con la quale potersi divertire?

La donna definita poco attraente potrebbe decidere di affidarsi ad un chirurgo plastico che fa miracoli e diventare attraente. In questo caso sarebbe contenta di essere attraente e di attrarre un uomo ricco e potente iniziando anche una relazione con lui e correndo anche il rischio di essere definita una donna con la quale potersi divertire?
Oppure, ormai diventata attraente, si indignerebbe di essere ritenuta una donna attraente con la quale potersi divertire?

Mistero della mente
attrarre l'altra gente
ci impegna totalmente
pur incoerentemente

13.10.2009

Vincenzo Cordovana

sabato 10 ottobre 2009

Quel codino sbarazzino



Ecco li, su quel capino,
l'ho intravisto già al mattino,
quale piccolo pensiero
è spuntato un bel codino.

Lui l'apprezza e l'accarezza,
del pensier prova l'ebbrezza
ma l'idea, posticcia e spuria,
ora è ancora una peluria.

Or coltiva quel pensiero
e l'idea pian piano cresce
e più spreme le meningi
più il capello, inver, fuoriesce.

Ma attenzion perchè un pensiero
può anche invadere la mente
e poi rendere la testa,
da che è vuota, una foresta.

Ed ancor voglio allertarti
e poi dirti una cosetta:

se un bel giorno vuoi, lisciando,
una testa più perfetta
non illuderti di togliere un pensiero,
di rendere più lucida la mente
con un colpo ben netto … di lametta!!!

Vincenzo Cordovana

10 Ottobre 2009

martedì 29 settembre 2009

Tarzan innamorato in Via Giusti

Questa storiella triste che parla di giungle e d'amori perduti è stata recuperata da un confronto foto chiacchera tra Maurizio Crispi (foto) ed Enzo Cordovana (chiacchera) pubblicato su un noto social network
Temerari i due hanno deciso di pubblicarla sul blog di Vincenzo Cordovana (questo) e sul blog di Maurizio Crispi (Pensieri Sparsi) sperando con ciò di poter fruire delle attenuanti previste dalla Legge nei casi di concorso di colpa





Un Tarzan innamorato nella giungla d'asfalto che pensa all'amore perduto, un romantico amore uomo scimmia.
Nella giungla si vivono altre forme d'amore
Interessante la A a triangolo isoscele.
Ricorda vagamente l'occhio di Dio
Forse Tarzan starà facendo scuola guida.
Forse rimpiange la piena libertà di cui godeva nella vera giungla.
E' per questo che, nostalgico, ha urinato per terra
Addio liane
Presto Tarzan farà l'esame di guida e poi si comprerà un bel SUV con il quale potrà anche fare del fuoristrada e potrà tornare a vedere la giungla.
Allora saprà che scimmia si scrive con due emme ma di scimmie non ne vedrà neanche l'ombra perchè le scimmie non si faranno vedere da lui.
Le scimmie decidono loro quando farsi vedere
Questa storia è molto triste

Maurizio Crispi
Vincenzo Cordovana

25.09.2009

mercoledì 16 settembre 2009

Universi orbitanti

"A volte, passeggiando per strada, si può avvistare l'infinito che fa una pennichella..."




Dopo aver vorticato un'intera notte con fanciulli penzolanti, centrifugamente proiettati, la giostrina adesso riposa. Sottile catena raccoglie, attratti al centro, seggiolini satelliti. E' quiete, non vi è traccia del notturno frenetico orbitare. Planetario sistema si condensa e rappresenta nel ludico, infantile recinto.
Temprata dal dolce abbandono la giostra prepara futuro volteggio.
Potesse il sistema degli astri orbitanti capire il valore di un giorno di quiete, fermare il suo corso, bloccare con ganci le stelle e i pianeti, lasciare sospeso, avvinto ad un filo, l'intero universo.
Potesse per mano del Grande Giostraio sognare tranquillo un'intera mattina e poi riorbitare seguendo il volar di fanciulli su lieta giostrina laggiù, in riva al mare.

16.09.2009

Vincenzo Cordovana

lunedì 7 settembre 2009

Momo vi vede



"...Si erano da poco dissolti i manifesti elettorali ed ecco comparire una scritta, ben più inquietante del volto del candidato a primo cittadino..."


Oibò! E cosa è mai questa scritta. "Momo vi vede"? E chi è Momo? Forse è il diminutivo di un qualsiasi nome con diverse emme. Ma se così, se Momo è un qualsi libero cittadino, come fa a vederci? Forse dispone di un potente binocolo e ci osserva dai palazzi qui vicino. In questo caso la frase “Momo vi vede” sarebbe da intendersi non nel senso di un assoluto e costante controllo ma descriverebbe una capacità di osservazione limitata al campo visivo e quindi Momo non ci vedrebbe più se voltassimo l'angolo (in questo momento sarei dentro il raggio d'azione di Momo appostato da qualche parte).
Oppure Momo non esiste e vale quanto il Sarchiapone di Walter Chiari. Sarebbe quindi una burla che però otterrebbe il risultato di insinuare in noi, subdolamente, il timore per l'esistenza di una non meglio definita "entità" capace di esercitare un minaccioso ed ubiquo controllo (Momo vi vede e quindi attenti a quello che fate, non potete fuggire all'occhio di Momo)
Oppure, oppure (e qua farò un bel salto) Momo appartiene al trascendente ed è veramente il farsi nome e tabellone del “Guardone originale”, il “Momo Supremo” che sempre è stato e sempre è.
Ma anche in questo caso non ci siamo. “Momo vi vede”, ingiunge il cartellone. Embè? E dopo che mi vede che cosa può accadere? La frase è incompleta ed andrebbe completata con un qualche riferimento normativo (Momo vi vede perchè vuole vedere se trasgredite questo o quello etc.). Ed anche se così fosse e non rispettassi la regola che cosa mi accadrebbe? Il cartellone nulla lascia trasparire.
Ed allora? E se Momo (trascendente o immanente che sia) si limitasse a vedere per il puro piacere di vedere e vedendoci si rallegrasse nel ritrovarci? In questo caso la frase potrebbe essere interpretata nel senso che Momo ama vederci e rivederci, è felice di ciò e ce lo vuole semplicemente comunicare.

Viviam le nostre vite come ci pare e piace, Momo ci vede e forse si compiace.

07/09/2009

Vincenzo Cordovana

lunedì 31 agosto 2009

Instant messaging (massaggiando messaggiando)

Ore 7,00. Suona sveglia abitazione utente social network dedito minuziosa attività istant messaging. Istintivamente sopprime sveglia e con medesimo dito attiva notebook su comodino opportunamente lasciato in stand-by. Brevi istanti cui segue prima digitazione nuovo giorno:

“...sono sempre io, dopo avervi comunicato urinata 4 del mattino sto grattando con mano sinistra organi angipubici intorpiditi dopo il riposo notturno mentre con la destra digito e vi saluto...”

Ore 8,00
“...mi sono scottato le mani nella caffettiera porc... butt...”

Ore 8.30
“...mmmmm, mmmmmm, non ci riesco, ieri devo avere mangiato qualcosa di astringente, mmmmm, mmmmmmm, ahhhhhhhhh, finalmente...”

Ore 9.00 utilizzo di dispositivo mobile collegato con social network
“...sono in macchina, ad un incrocio un tizio mi ha tagliato la strada, gli sto mostrando il mio dito indice e mignolo mentre tengo richiuso il medio e l'anulare...”

Ore 11.00
“...ho appena fatta la pausa caffè. Mentre guardo la cassiera mi sono versato la tazzina sulla camicia...”
Ore 14.00
“...sono appena arrivato a casa. Mi sono messo in mutande e guardo il telegiornale...”
Ore 14.02
“...non trovo il cellulare...”
Ore 15.00
“...ho un sonno pazzesco, forse andrò a schiacciare un pisolinoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo...”

Il social networker si sveglia alle 18.38 con il dito anchilosato sulla lettera “o”. Cancella 573739 lettere “o” digitate involontariamente durante il pisolino e pigia il tasto invio. Marco e Giuppy '78 hanno gradito il post delle ore 14.02 ed hanno risposto: “...trovo molto interessante quanto dici. Ci dispiace che hai perso il cellulare. Cercalo...”
Altre 30 persone hanno trovato “molto” interessante questo elemento.
Carla ha risposto: “...anch'io la settimana scorsa ho perso il mio cell, ma poi l'ho ritrovato...”
Anche Frosty trova interessante questo commento

Ore 20.00
“...sto mangiando la frittata...”
Ore 20.02
“...sto bevendo la Coca Cola...”
Ore 20.03
“...vi invio il super rutto...” (compare nel monitor dei contatti una simpaticissima emoticon con su scritto “Brumple”)
Ore 21.30
“...mi sono appena incontrato con la mia fidanzata, siamo a casa sua, lei è molto happy e mi dice: -finalmente soli-...”
Ore 21.45
“...vi confesso che togliere il reggiseno alla propria fidanzata con una mano sola mentre con l'altra si digita per mantenere i contatti è abbastanza difficoltoso...”

A 400 persone piace questo elemento

Marco commenta: “...e già...”
Laura commenta:”...già...”
Fofi commenta: “...oh,oh...”
Laura commenta il commento di Fofi: “...oh...”
Gimmy commente: “...uh,uh...”
Laura commenta il commento di Gimmy: “...uh..”

Marco, Laura Fofi e Gimmy si sono iscritti al gruppo “QUELLI KE NON SOPPORTANO I COMMENTI MONOSILLABICI”

Ore 22.00
“...sto assumendo una bella compressina azzurra...”
Ore 23.000
“...la compressina sta facendo effetto, ne prendo altre due per maggiore sicurezza e vado alla carica...”
Ore 23.10
“...amici, mi sto riproducendo, anche se con una sola mano è moooolto complicato..., nella foga si corre il rischio di mettere in stand-by il notebook...”

“Nooooooooooo, cosa fai, ma sei proprio scema, con la chiappa hai schiacciato lo shut-down ed il collegamento si è interrotto, lo capisci, si è interrotto, ormai è finito tutto, sei una sciagurata, ed ora come farò, come farò”

Finale tragico

Fu così che in un momento
svanì il bel collegamento
per la sciocca signorina
con la natica assassina.

Pentita,la ragazza
capì la sua incoscienza.
A lui restò soltanto
la sua detumescenza

31.08.2009
Vincenzo Cordovana
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